FIR digitale: obbligo rinviato al 15 settembre 2026
Il 13 febbraio 2026 era previsto il passaggio definitivo al FIR digitale (XFIR) attraverso il portale RENTRI.
Tuttavia, a seguito di un malfunzionamento dei servizi informatici, sono state attivate le procedure di emergenza che hanno consentito temporaneamente l’utilizzo delle modalità alternative, compreso il formulario cartaceo.
Con successiva comunicazione ufficiale è stata annunciata la progressiva chiusura dell’evento tecnico e il ripristino delle funzionalità del sistema. Parallelamente, le Commissioni della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento al decreto Milleproroghe che dispone:
- il rinvio dell’obbligo di utilizzo del FIR digitale al 15 settembre 2026;
- il posticipo alla stessa data dell’applicazione delle sanzioni relative alla trasmissione dei dati.
In attesa della pubblicazione definitiva del provvedimento, si configura quindi un periodo transitorio nel quale:
- resta legittimo l’utilizzo del FIR cartaceo;
- è comunque possibile utilizzare il FIR digitale, qualora produttore, trasportatore e impianto di destinazione siano operativamente pronti.
Si apre dunque una fase di “doppio regime”, che consente agli operatori di proseguire l’attività senza rischio sanzionatorio e, al contempo, di testare il sistema digitale in vista della piena entrata in vigore.
Seguiranno eventuali ulteriori aggiornamenti normativi.
